03 dicembre 2018

Nike Air Force 1. Dal basket al hip hop. Una storia senza tempo

 
36 anni dopo la loro prima apparizione sui campi dell’NBA, la Air Force 1, che prese il suo nome dal celebre aereo presidenziale americano, torna con tre nuove esclusive collezioni.

di redazione out art fit

La storia di questo modello di scarpe da basket diventato icona, sembra non dover mai finire. Perché, dopo essere state adottate dai cestisti, dalla moda street e dalla filosofia hip hop, le Air Force 1 continuano ad emanare un fascino senza tempo.

Era il 1982 quando, su disegno di Bruce Kilgore, la Nike lanciò sul mercato il primo modello delle AF1. Scarpe alte, dichiaratamente da basket, caratterizzate dallo scratch alla caviglia e dal baffo grigio su campo bianco.

Per tutti i cestisti del mondo fu amore a priva vista. Non c’era stella del firmamento del NBA che non avesse le sue Air Force 1, magari personalizzate, che gli permettevano di atterrare da quei salti infiniti, su una serie di capsule d’aria nascoste nelle suole. Design e tecnologia. Questa fu la chiave del loro incredibile successo! Che dai campi, in pochissimo tempo, si trasferì in strada, diventando icona della comunità hip hop. Indossate da artisti come Jay-Z, Kenye West o Damon Dash, nel 2002 la star del hip hop Nelly le dedicherà addirittura una canzone dal titolo “Air Force Ones”

I numeri di queste scarpa sono incredibili: in questi 36 anni ne sono stati prodotti ben 1700 modelli differenti, senza contare le edizioni non industriali. E a queste la Nike lancerà, per la fine del 2018, tre nuove collezioni esclusive.

La prima, con una connotazione più cestista e dai richiami dichiaratamente vintage sarà il modello NBA. Con tanto di logo della federazione e l’utilizzo dei colori delle più celebri squadre americane.

Il modello Sage celebra invece la cultura underground londinese degli anni 2000 e si prepara a sedurre tutte le fan delle sneakers. Infine il modello Utility vuole diventare la più comoda delle AF1, con particolari attenzioni alle chiusure rapide.

Si chiude così, per ora, un altro capitolo della saga delle AF1. Alle prossime puntate!